Le Vetrine Multimediali e la salute degli occhi

Le Vetrine Multimediali e la salute degli occhi

Qualsiasi luce emessa dai LED ha una componente di Luce Blu dannosa per gli occhi. Le Vetrine Multimediali, utilissime per lo shopping, utilizzano la tecnologia LED che ovviamente richiede attenzione. Glarish ha approfondito l’argomento per garantire la sostenibilità dei progetti di vetrine multimediali con la massima competenza.

Secondo dati scientifici, disponibili con ampie bibliografie su internet circa specifici esperimenti realizzati, l’esposizione alla Luce Blu ha prodotto danni irreversibili alla retina di animali di laboratorio durante ricerche scientifiche mirate. Un articolo pubblicato dalle massime autorità di ricerca scientifica, fornisce informazioni di dettaglio sull’incidenza del danno causato dalla luce blue: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5854379/

Tutti i dispositivi LED di uso comune emettono Luce Blu: lampadine LED (20% maggiore Luce Blu nella luce fredda), schermi dei monitor (inclusi quelli dei cellulari), proiettori, e pannelli luminosi. L’emissione di Luce Blu può considerarsi particolarmente dannosa quando è fissa e diretta.

Ad esempio i pannelli luminosi con gli annunci nei punti vendita inducono la lettura dell’annuncio su un pannello retroilluminato LED ad alta e costante intensità luminosa.

Pur non avendo la sperimentata certezza che le stesse condizioni di laboratorio possano causare danni con la stessa gravità alla retina degli esseri umani , si conviene utilizzare il buon senso nella progettazione di apparati luminosi a LED proporzionali alla concreta necessità di intensità luminosa.

Glarish progetta Vetrine Multimediali Sostenibili, calcolando la luminosità necessaria per i monitor utilizzati a seconda dell’obiettivo marketing. Dunque utilizza la massima luminosità utilizzabile nel rispetto dell’occhio umano, adottando tutti i criteri grafici per aumentare il gradimento della lettura. In particolare, la minima intensità luminosa calcolata dipende solo dall’obiettivo marketing e deve comunque rispettare quella massima gradita dall’occhio. Per quanto i due valori possano sembrare sconnessi, essi sono invece logicamente connessi: se una vetrina multimediale non è gradevole da guardare per un lungo periodo allora decade lo scopo principale della stessa vetrina multimediale.

In conclusione possiamo affermare che una vetrina multimediale correttamente progettata e con una buona alternanza di varie immagini senza una prevalenza di Luce Blu (bianco e blu) riduce drasticamente il rischio dei danni alla retina umana, in particolare rispetto a illuminazioni fisse e dirette agli occhi in aumento presso molte vetrine per negozi.

Glarish,
La Tecnologia che la gente ama.

By |2018-12-03T10:20:32+00:00Dicembre 1st, 2018|Archivio, Tecnologia|0 Comments

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